Il 4 maggio 2026 le autorità di Casavatore e di Napoli hanno condotto una serie di controlli mirati contro il traffico di stupefacenti. Dalla stazione dei carabinieri di Casavatore, dalla Polizia Stradale di Fuorigrotta e dalla Polizia di Stato sono emersi arresti, sequestri di sostanze e di veicoli, nonché l’applicazione di misure cautelari nei confronti di soggetti ritenuti gravemente indiziati.
Detenzione di cocaina a via San Pietro: l’arresto del 56enne
In una verifica di routine lungo via San Pietro, gli agenti hanno fermato un 56enne del posto che portava con sé 32 dosi di cocaina, pronte per essere immesse sul mercato. Il giovane è stato immediatamente denunciato per detenzione di droga a fini di spaccio e affidato alla stazione dei carabinieri di Casavatore. Nel medesimo contesto, le forze dell’ordine hanno scoperto che un 44enne, già soggetto a arresti domiciliari, era stato sorpreso a installare delle tapparelle in una abitazione adibita a custodia giudiziaria, configurando il reato di evasione.
Fuga travagliata e 2 kg di hashish a Fuorigrotta
Nel pomeriggio, una pattuglia della Polizia Stradale di Fuorigrotta ha notato un automobilista di 49 anni intento a utilizzare il cellulare alla guida. All’intervento, l’uomo ha improvvisamente lanciato dal finestrino un sacchetto contenente 20 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 2 chilogrammi. Dopo aver attraversato una corsia Telepass senza pagare il pedaggio, ha cercato di gettarsi nella mischia del traffico per sfuggire al controllo. La fuga è durata pochi minuti, ma le indagini della Polizia di Stato hanno portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere dal GIP del Tribunale di Napoli, che ha poi rintracciato il sospetto a Giugliano e provveduto al suo arresto.
Controlli su larga scala: 82 persone, 43 veicoli, 9 sequestri
Parallelamente alle operazioni sopra descritte, le forze di ordine hanno effettuato un blocco di controlli stradali in tutta l’area campana. Sono state identificate 82 persone e ispezionati 43 veicoli. Di questi, 9 sono stati sequestrati per motivi legati al traffico di sostanze stupefacenti, mentre 2 soggetti sono stati posti sotto fermo amministrativo. I dati raccolti confermano l’intensità dell’attività criminale nella zona e la capacità delle autorità di intervenire con tempestività.
Conclusioni delle indagini e prospettive future
Le operazioni condotte dal Tribunale di Napoli e dal GIP hanno dimostrato un coordinamento efficace tra le diverse componenti delle forze dell’ordine. La cattura del 56enne, l’applicazione della misura cautelare al 49enne e i numerosi sequestri di veicoli rappresentano una risposta decisa contro il spaccio di sostanze stupefacenti. Le autorità hanno sottolineato che continueranno a intensificare i controlli, soprattutto nelle zone più vulnerabili, per impedire il ristabilimento di nuove reti criminali.



