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Processo Willy Monteiro: ergastolo per Gabriele Bianchi, la storia del pestaggio a Colleferro

La Corte d’Assise d’Appello di Roma ha condannato all’ergastolo Gabriele Bianchi per l’omicidio di Willy Monteiro. Scopri i dettagli del processo e le dichiarazioni dell’imputato.

Processo Willy Monteiro: ergastolo per Gabriele Bianchi, la storia del pestaggio a Colleferro

La Corte d’Assise d’Appello di Roma ha emesso una sentenza definitiva nel caso dell’omicidio di Willy Monteiroavvenuto a Colleferro nel settembre 2026. Gabriele Bianchi, uno dei principali imputati, è stato condannato all’ergastolo dopo un lungo iter giudiziario che ha visto diverse fasi processuali.

La decisione è arrivata nel corso del terzo processo di secondo grado, dopo che la Corte di Cassazione aveva rinviato il procedimento per ridiscutere le attenuanti generiche concesse in precedenza. La Cassazione aveva già reso definitivo l’ergastolo per il fratello di Gabriele, Marco Bianchi.

Le dichiarazioni di Gabriele Bianchi in aula

In apertura di udienza, Gabriele Bianchi ha reso dichiarazioni spontanee, chiedendo scusa alla famiglia di Willy Monteiro. “Voglio presentare le mie scuse alla famiglia di Willy, per quanto accaduto“, ha affermato. “Il dolore di questa storia lo porto dentro di me da sei anni. Non sono più quel ragazzo che sei anni fa ha varcato le porte del carcere.”

Bianchi ha parlato anche della sua esperienza come padre, avendo un figlio di sei anni che vede crescere durante i colloqui in carcere. “Insieme facciamo progetti e speriamo in un futuro migliore“, ha dichiarato, ringraziando la famiglia di sua moglie per il sostegno.

La giustizia riparativa e le altre condanne

La Corte ha autorizzato l’accesso all’istituto della giustizia riparativa per Gabriele Bianchi, un percorso che mira alla responsabilizzazione dell’autore del reato e all’eventuale confronto con le vittime o i loro familiari. La famiglia di Willy Monteiro dovrà decidere se aderire a questo percorso. In caso di rifiuto, Bianchi potrà comunque intraprendere un iter psicologico.

Le altre condanne sono già definitive: ergastolo per Marco Bianchi, 23 anni per Francesco Belleggia e 21 anni per Mario Pincarelli. Questi ultimi due imputati erano stati condannati per aver partecipato al pestaggio che ha causato la morte di Willy Monteiro.

Il ruolo dei fratelli Bianchi nel pestaggio

Secondo l’accusa, i fratelli Bianchi hanno avuto un ruolo preponderante nel brutale aggressione, durata solo cinquanta secondi. Gabriele, esperto di arte marziale Mmaavrebbe dato il via al pestaggio con un violento calcio al petto di Willy, seguito da colpi e pugni mentre il giovane era già a terra inerme. La brutalità dell’aggressione è stata descritta come tecnica e violenta, con l’intento di causare conseguenze gravissime.

Il contesto dell’omicidio

L’aggressione è avvenuta all’esterno di un pub a Colleferro, la notte tra il 5 e il 6 settembre 2026. I quattro imputati, definiti “il branco”, scesero da un’auto e si lanciarono contro chiunque capitasse a tiro. La vittima, Willy Monteiro, aveva solo 21 anni e la sua morte ha sconvolto l’intera comunità.

La sentenza definitiva della Corte d’Assise d’Appello di Roma segna un punto di svolta nel lungo percorso giudiziario del caso Willy Monteiro. I legali di Gabriele Bianchi hanno già annunciato ricorso in Cassazione, mentre le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 15 giorni.

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