Questa mattina un convoglio di ricognizione ha percorso la tratta Benevento–Cancello via Valle Caudina segnando un passaggio simbolico e operativo verso la riattivazione di una linea ferroviaria chiusa da oltre cinque anni per lavori di messa in sicurezza e ammodernamento. A bordo erano presenti i sindaci dei comuni interessati, tecnici di cantiere e rappresentanti regionali, per verificare sul campo lo stato degli interventi finanziati anche con risorse PNRR.
La novità più rilevante comunicata in occasione del sopralluogo è che i treni che ripartiranno da Benevento diretti a Napoli transiteranno per la stazione AV di Napoli Afragola ampliando le opportunità di connessione del Sannio e dell’Irpinia con i principali snodi nazionali. Questo risultato è reso possibile dal nuovo collegamento creato a Cancello, dove la rete di RFI si interconnette con quella regionale gestita da EAV.
Stato dei lavori e cronoprogramma per la riapertura
I cantieri sulla linea hanno completato le opere principali: il rinnovo dell’armamento ferroviario è stato eseguito con un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro. Restano da finalizzare alcuni collegamenti tecnologici tra i sistemi e completare le verifiche di segnalamento. Entro poche settimane la documentazione verrà sottoposta ai collaudi dell’agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria, l’ANSFISA passaggio necessario per ottenere l’autorizzazione alla circolazione commerciale.
La programmazione ufficiale conferma la riapertura al pubblico della tratta Benevento–Cancello–Napoli nel corso del primo trimestre del 2027. Durante il sopralluogo tecnico sono state effettuate prove dinamiche e verifiche sul percorso: secondo i responsabili, i treni potranno viaggiare alla velocità massima di 80 km/h rispetto ai precedenti 50 km/h, con un sensibile calo dei tempi di percorrenza.
Dettagli tecnici e fasi residue
Tra gli interventi ancora in fase di completamento figurano l’ultimazione dei collegamenti tra i sistemi di segnalamento regionale e nazionale e la finalizzazione delle tarature per la sicurezza operativa. Le procedure di collaudo includono controlli sulla continuità dell’infrastruttura test di compatibilità con i convogli in servizio e la verifica delle interfacce con la rete RFI presso il nodo di Cancello.
Impatto locale e reazioni delle amministrazioni
I sindaci della Valle Caudina e dell’area sannita hanno descritto la giornata come un passaggio significativo per la mobilità territoriale. Il primo cittadino di Benevento ha espresso un ringraziamento al presidente di EAV per l’impegno profuso, mentre altri amministratori locali hanno sottolineato come la riapertura possa favorire collegamenti più rapidi verso Napoli, anche in vista di eventi internazionali e del potenziamento dei servizi regionali.
Il sopralluogo ha fatto emergere attenzione anche sui benefici economici e sociali: il ritorno del treno è visto come leva per sostenere pendolarismo, turismo e scambi tra il Sannio e l’area metropolitana partenopea. I rappresentanti istituzionali hanno inoltre apprezzato il dialogo con i tecnici di progetto, che ha consentito di chiarire tempistiche e criticità residue legate ai collaudi e all’armonizzazione dei sistemi.
Connessione con la stazione AV di Afragola
La decisione di instradare i servizi attraverso la stazione ad alta velocità di Napoli Afragola rappresenta un elemento strategico: grazie al nodo di interscambio, i pendolari e i viaggiatori della Valle Caudina potranno accedere a una maggiore offerta di treni nazionali. Il collegamento è operativo grazie all’intervento infrastrutturale realizzato a Cancello, punto in cui si incrociano linea regionale e rete statale.
Rimangono da completare le ultime fasi burocratiche e tecniche, ma le prospettive segnalano un ritorno graduale dei servizi ferroviari sulla Valle Caudina con standard di velocità e sicurezza aggiornati.


