Il pomeriggio di domenica 1 novembre 2026 è stato segnato da un incidente stradale nella zona di via Veseri, nel comune di Massa di Somma. Lungo quella strada, una Range Rover ha impattato violentemente contro una Ford Ka, provocando la morte immediata del conducente dell’utilitaria. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio e i militari della sezione radiomobile di Torre del Greco, che hanno avviato le operazioni di soccorso e di ricostruzione della dinamica dell’impatto.
Dati del sinistro e profilo delle vittime
Il conducente della Ford Ka era Gennaro Costanzo, 55 anni, nato a Cercola e residente a San Sebastiano al Vesuvio. Il suo nome è comparso nei registri come classe ’71. Accanto a lui viaggiavano la convivente, nata nel 1973, e il nipotino di tre anni. Il drammatico impatto ha causato la morte sul colpo di Costanzo, mentre la donna e il bambino hanno riportato solo ferite lievi.
Assistenza sanitaria ai sopravvissuti
La giovane donna è stata trasportata d’urgenza all’Ospedale del Mare di Napoli, dove i medici hanno stimato una prognosi di circa sei giorni prima della dimissione. Il bambino è stato ricoverato al presidio pediatrico Santobono per accertamenti completi; anche in questo caso la prognosi è stata di sei giorni, ma grazie all’intervento tempestivo è già stato dimesso in buone condizioni. Entrambe le strutture hanno confermato che le lesioni non sono state gravi, ma hanno sottolineato l’importanza di una valutazione medica accurata dopo un trauma.
Fuga dei responsabili e operazioni investigative
Dopo l’impatto, gli occupanti della Range Rover non si sono fermati per prestare soccorso. Secondo le ricostruzioni preliminari, i passeggeri hanno abbandonato il veicolo e sono fuggiti a piedi, cercando di allontanarsi dalla scena dell’incidente. Questo comportamento è stato definito come una fuga deliberata, aggravante nella legislazione su incidenti con feriti.
Indagini dei carabinieri
Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi tecnici necessari per ricostruire la dinamica dell’impatto, analizzando tracce di frenata, posizionamento dei veicoli e testimonianze dei presenti. La sezione radiomobile di Torre del Greco ha collaborato nella ricerca dei responsabili, lanciando una caccia aperta per identificare e fermare i fuggitivi. Al momento, le indagini sono in corso e non sono stati ancora rilasciati rinvii o procedimenti giudiziari.
Il tragico evento ha suscitato grande commozione nella comunità vesuviana, dove i residenti hanno espresso solidarietà verso la famiglia di Costanzo e hanno chiesto maggiore attenzione alla sicurezza stradale. Le autorità hanno ribadito l’importanza di fermarsi a prestare soccorso e di non fuggire, ricordando che la legge prevede pene severe per chi abbandona il luogo di un incidente con feriti o vittime.



