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Stellone vuole una Casertana perfetta contro il Casarano

Domani al Pinto la Casertana cerca la rivincita contro il Casarano, con Stellone che promette una macchina perfetta.

Stellone vuole una Casertana perfetta contro il Casarano

Sabato 7 novembre, alle 14.30, lo stadio Alberto Pinto accoglie la tredicesima giornata del girone C di Serie C. La Casertana, dopo tre appuntamenti senza vittoria, torna in casa per affrontare il Casarano con l’obiettivo di riprendere lo slancio persa nel derby contro il Giugliano.

Il tecnico rossoblù Roberto Stellone arriva a disposizione dei tifosi con un sorriso di fiducia. Convinto che il suo gruppo abbia le potenzialità per diventare “una macchina perfetta”, l’allenatore non nasconde di essere consapevole del lavoro necessario per trasformare un gruppo di giocatori forti in una squadra coesa.

Stellone e la ricerca della “macchina perfetta”

Durante la conferenza stampa, Stellone ha ribadito che il percorso verso le prime posizioni della classifica è a lungo termine. “Un gruppo di giocatori forti deve ancora diventare una squadra forte” ha dichiarato, sottolineando che la costanza è più importante della pressione immediata. Tra i dati evidenziati, ha citato i 180 ingressi a partita nell’ultimo terzo della metà campo avversaria, un indicatore di aggressività difensiva che, a suo avviso, deve tradursi in più occasioni reali.

Bilancio delle prime quattro partite sotto Stellone

Il nuovo tecnico ha già registrato una vittoria per 3-1 contro il Monopoli, un pareggio con il Sorrento e una prestazione positiva contro il Bari, risultato che, secondo lui, “avrebbe meritato di più”. Tuttavia, la sconfitta per 1-0 subita a Giugliano ha evidenziato disattenzioni tattiche e una perdita di equilibrio quando la squadra non è riuscita a completare le azioni, creando spazi inutili tra i reparti. Stellone promette di correggere questi errori con allenamenti mirati e analisi video.

Luciano Zauri e la nuova identità del Casarano

Dal canto suo, il Casarano arriva a Caserta dopo quattro punti accumulati nelle prime due partite di Zauri: una vittoria per 1-0 al Crotone e un pareggio 2-2 contro il Foggia. L’ex allenatore del Pescara ha mostrato una propensione alla flessibilità tattica, alternando un 4-3-3 contro il Crotone e un 3-5-2 nella sfida contro il Foggia, con l’obiettivo di valorizzare gli spigoli del campo e garantire coperture difensive adeguate.

Le minacce in difesa avversaria

Il Casarano si è dimostrato pericoloso sui contropiedi, grazie a giocatori come Grandolfo, che ha trovato la rete contro il Crotone, e Chiricò, capace di creare pericoli negli ultimi metri. Zauri ha evidenziato la necessità di chiudere gli spazi e di mantenere la disciplina anche nei minuti finali, dove il suo team ha faticato a gestire il risultato, subendo un gol al 84′ nonostante l’espulsione di Negro al 54′.

Numeri chiave, formazioni probabili e indisponibilità

Secondo Stellone, la formazione più probabile per la Casertana è il 4-4-2, schema che ha già impiegato con successo contro il Bari. L’obiettivo è garantire precisione e velocità nei passaggi e concretezza sotto porta. Dal canto suo, Zauri potrebbe optare per il 3-5-2, sfruttando i suoi laterali per l’ampiezza e gli attaccanti centrali per la pressione. Una variabile importante è l’assenza di Belli, che fatica per un affaticamento muscolare, e la presenza dell’arbitro Leonardo Mastrodomenico di Matera, assistito da Giuseppe Bosco e Silvia Scipione.

Lo scontro al Pinto si preannuncia combattuto: la Casertana ha bisogno di tradurre i numeri in gol, mentre il Casarano vuole confermare la solidità difensiva costruita da Zauri. Il risultato potrà influenzare non solo la classifica – 17 punti per i rossoblù contro i 15 dei pugliesi – ma anche il morale di due squadre ancora alla ricerca di continuità.

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