Il virus West Nile ha fatto la sua comparsa a Calvizzano, un comune nella provincia di Napoli. Il sindaco Luciano Borrelli ha confermato il primo caso accertato, sottolineando l’importanza di mantenere alta la vigilanza senza però alimentare inutili allarmismi.
Il caso è stato segnalato ieri, e l’amministrazione comunale sta collaborando strettamente con l’ASL Napoli 2 Nord per monitorare la situazione e adottare le misure necessarie. Il sindaco Borrelli ha rassicurato i cittadini, affermando che non risultano focolai attivi, ma ha comunque annunciato l’organizzazione di disinfestazioni in diverse zone del territorio.
Le misure adottate dall’amministrazione comunale
Il sindaco Borrelli ha dichiarato: “Ho appreso la notizia del primo caso accertato di virus West Nile a Calvizzano e mi sono immediatamente attivato per avere un quadro ufficiale della situazione. Sono in contatto con il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Napoli 2 Nord, che sta predisponendo gli accertamenti previsti dai protocolli.”
Le disinfestazioni sono state programmate per le 21:30 di questa sera in Via Molino e nelle zone limitrofe. I residenti sono stati invitati a tenere porte e finestre chiuse durante l’intervento, a chiudere balconi e accessi verso l’esterno e a prestare attenzione agli animali domestici.
Le raccomandazioni per la popolazione
Il sindaco ha raccomandato ai residenti di seguire le indicazioni degli operatori e di adottare tutte le precauzioni necessarie per evitare il contagio. “In questa fase è importante evitare allarmismi, ma questo non significa abbassare la guardia”, ha aggiunto Borrelli.
La situazione attuale del virus West Nile
Il virus West Nile è trasmesso principalmente attraverso le punture di zanzare infette. Nella maggior parte dei casi, l’infezione è asintomatica, ma può rappresentare un rischio soprattutto per le persone più fragili, come anziani e pazienti con patologie pregresse.
Attualmente, nell’ASL Napoli 2 Nord sono stati registrati 15 casi con un’età media di 68 anni. Il virus non si trasmette da uomo a uomo, ma è fondamentale adottare misure preventive per evitare la proliferazione delle zanzare.
Il caso di Calvizzano segue la notizia di un decesso avvenuto nell’Agro Aversano, dove un uomo di 80 anni è morto a causa delle complicazioni del virus. Il bilancio dei contagi accertati nella provincia di Caserta rimane fermo a 37 casi.
L’ASL Napoli 2 Nord sta procedendo con un sopralluogo sul territorio per verificare la presenza di eventuali focolai e individuare possibili situazioni a rischio. L’amministrazione comunale è pronta a mettere in campo ogni ulteriore misura necessaria per prevenire e contenere il fenomeno.



