21 Giugno 2026 ☀ 25°

Nuova illuminazione di Villa Jovis: tra restauro del Faro e percorsi serali

Un progetto finanziato da Terna Spa ha introdotto un sistema di illuminazione scenografica a Villa Jovis, incluso il restauro del Faro e sistemi segnapasso per la fruizione serale; l’intervento è stato realizzato in collaborazione con la Direzione regionale Musei nazionali Campania e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Napoli.

Nuova illuminazione di Villa Jovis: tra restauro del Faro e percorsi serali

Villa Jovis, la residenza dell’imperatore Tiberio sull’isola Azzurra, è stata oggetto di un progetto di illuminazione pensato per restituire visibilità notturna e valorizzare il rapporto del complesso monumentale con il paesaggio del Golfo di Napoli. L’intervento interessa sia gli elementi architettonici principali sia i percorsi di accesso, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di visita estesa anche alle ore serali, senza compromettere la lettura storica del sito.

Il cantiere ha incluso il restauro del cosiddetto Faro e l’installazione di un sistema di illuminazione modulabile, concepito per essere percepito sia dal mare sia dalla terraferma. Gli interventi sono stati realizzati nell’ambito delle opere di compensazione collegate al collegamento elettrico che unisce l’isola a Torre Annunziata e Sorrento, completato nel 2026e finanziati da Terna Spa.

Interventi sul Faro e sull’ambulatio: luci pensate per il paesaggio

Il restauro del Faro è stato oggetto di particolare cura perché la sua posizione lo rende visibile da molteplici punti dell’arcipelago e della costa. L’illuminazione prevista è scenografica e modulabilein condizioni ordinarie predomina una luce bianca calda che valorizza i volumi, mentre in occasione di eventi il sistema può offrire tonalità colorate. Questa scelta tecnica mira a recuperare la funzione simbolica del Faro come punto di riferimento nel paesaggio e a sottolineare la presenza di Villa Jovis sulla sommità del Monte Tiberio.

Valorizzazione dell’ambulatio

L’area dell’ambulatio è stata messa in risalto con illuminazione mirata sulle quinte architettoniche affacciate sul mare, enfatizzando i volumi murari e le vestigia voltate ancora riconoscibili. L’uso di apparecchi a tecnologia LED ad alta resa cromatica con tonalità bianco caldo garantisce una resa visiva fedele dei materiali e, al contempo, efficienza energetica e costi di gestione contenuti.

Percorsi sicuri e fruizione serale: soluzioni tecniche e accessibilità

Per rendere accessibile il sito nelle ore serali sono stati installati sistemi segnapasso calibrati, progettati per assicurare uniformità luminosa su superfici piane, scale e gradonate. L’approccio ha privilegiato un impianto puntuale e non invasivo, in modo da minimizzare l’impatto visivo sull’insieme del complesso e preservare la percezione del paesaggio circostante. I dispositivi puntano a coniugare sicurezza dei visitatori e tutela del contesto archeologico.

Gli apparati scelti offrono, oltre alla qualità della luce, vantaggi in termini di sostenibilità: l’utilizzo di LED ad alta efficienza contribuisce al risparmio energetico e alla riduzione dei costi di manutenzione, elementi rilevanti in interventi pubblici di durata pluriennale.

Collaborazioni istituzionali e inaugurazione del progetto

Il progetto è frutto di un accordo tra Terna Spala Direzione regionale Musei nazionali Campania e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Napoli. Il contributo economico di Terna ha permesso di finanziare integralmente il restauro del Faro e l’implementazione dell’impianto luminoso sul promontorio dell’isola.

In occasione della presentazione del progetto, tenutasi martedì 16 giugnoè stata organizzata la prima apertura serale di Villa Jovis con una visita guidata pensata per apprezzare gli effetti della nuova illuminazione. Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti istituzionali e tecnici coinvolti nell’intervento, sottolineando il dialogo tra tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio.

Alla presentazione è stata citata una frase che sintetizza l’intento dell’operazione: “Villa Jovis torna a dialogare con il suo paesaggio anche nelle ore serali”ribadendo l’importanza di restituire una lettura notturna che sia rispettosa della storia e al contempo attraente per il pubblico.

Il sindaco di Capri, Paolo Falcoha messo in evidenza il ruolo positivo di eventi e iniziative di promozione per i beni culturali, affermando che “La sinergia tra istituzioni e privati è sicuramente lo strumento migliore per raggiungere gli obiettivi”. L’operazione su Villa Jovis rappresenta un esempio concreto di questa collaborazione tra pubblico e privato nella valorizzazione del patrimonio dell’isola.

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