Il Teatro di San Carlo di Napoli si appresta a celebrare un traguardo storico: il suo 290° anniversario. La stagione 2026/2027, presentata oggi, promette di essere un viaggio tra tradizione e innovazione con un cartellone ricco di opere, balletti e concerti che valorizzano la storia del teatro e la tradizione musicale napoletana.
Un programma ricco di novità e ritorni
La stagione si aprirà il 2 dicembre 2026 con Luisa Miller di Giuseppe Verdi, un capolavoro composto nel 1849 proprio per il San Carlo. La nuova produzione, firmata da Davide Livermore e diretta da Daniel Oren è solo uno dei tanti highlight di questa stagione. Tra le novità, cinque nuove produzioni di opera, tra cui Aida di Verdi, che vedrà la regia di Serena Sinigaglia e la direzione di Renato Palumbo e una tournée in Giappone nel luglio 2027.
Riscoperta del repertorio napoletano
In aprile, il pubblico potrà godere di due riscoperti del repertorio partenopeo: Nina o sia La pazza per amore di Paisiello, diretta da Fabio Biondi e la rara Otto mesi in due ore o sia Gli esiliati in Siberia di Donizetti, diretta da Fabio Mastrangelo. Quest’ultima opera sarà riproposta a Napoli per la prima volta in tempi moderni, esattamente a due secoli dal suo debutto assoluto nel 1827.
Concerti e balletto: un omaggio a Beethoven
La stagione sinfonica e da camera vedrà un particolare rilievo dedicato a Ludwig van Beethoven in occasione del bicentenario della sua morte nel 2027. L’omaggio si aprirà con l’esecuzione della Nona Sinfonia diretta da Daniel Oren. Il programma sinfonico e da camera comprende anche 14 concerti sinfonici e 17 di musica da camera.
Il balletto non sarà da meno, con sei produzioni che includono il tradizionale Schiaccianoci natalizio e la prima al San Carlo de L’histoire de Manon di Kenneth MacMillan. Il Corpo di Ballo, sotto la guida del direttore Renato Zanella vedrà un ampliamento dell’offerta con tournée nazionali e internazionali.
Un gala speciale e un progetto educativo
Tra le curiosità, a 55 anni dal debutto sancarliano, Plácido Domingo sarà protagonista di un gala lirico speciale accanto a Sonya Yoncheva. Inoltre, il San Carlo rinnova il suo impegno verso le nuove generazioni con il progetto Scuola InCanto per far conoscere la lirica ai bambini e ai ragazzi.
La stagione 2026/2027 del Teatro di San Carlo si preannuncia come un evento imperdibile per gli amanti della musica e del teatro, unendo tradizione e innovazione in un programma ricco e variegato.



