Rasmus Hojlund, il giovane attaccante danese del Napoli, ha condiviso le sue riflessioni sulla stagione in corso e sul suo percorso personale in una recente intervista. Il calciatore, arrivato in Italia dopo un’esperienza complessa al Manchester United, ha espresso grande soddisfazione per la scelta di vestire la maglia azzurra.
Hojlund ha iniziato descrivendo il suo anno di debutto con il Napoli come un passo positivo sottolineando come la decisione di unirsi al club partenopeo sia stata influenzata da conversazioni con il tecnico Antonio Conte e il direttore sportivo Cristiano Giuntoli. Il Maradona lo stadio simbolo del Napoli, è stato descritto come un luogo speciale con tifosi che trasmettono una passione unica.
La pressione di essere il numero 9 del Napoli
Parlando della pressione che grava sulle spalle di un attaccante, Hojlund ha affermato che, indipendentemente dal club per cui si gioca, l’obiettivo rimane sempre lo stesso: fare gol e rendere al massimo. La competizione è intrinseca nel calcio, un business in cui solo i risultati contano.
Il rapporto con Conte e Allegri
Conte ha avuto un ruolo cruciale nel suo sviluppo, aiutandolo a migliorare in diverse fasi del gioco, specialmente quando gioca spalle alla porta. Tuttavia, Hojlund ha anche menzionato una maggiore libertà sotto la guida di Massimiliano Allegri, che gli permette di esprimere al meglio il suo stile di gioco, caratterizzato da velocità e attacco dello spazio.
Lukaku: un compagno e un idolo
Romelu Lukaku, compagno di squadra e idolo di Hojlund, ha avuto un impatto significativo su di lui. Nonostante la concorrenza per un posto in squadra, i due hanno sviluppato un grande rapporto. Lukaku, con la sua carriera straordinaria, rappresenta un modello per il giovane danese.
Inter-Napoli: una sfida cruciale
Hojlund ha riconosciuto l’Inter come la favorita per lo Scudetto, ma ha sottolineato che il Napoli è determinato a lottare in tutte le competizioni. La partita contro l’Inter è vista come una sfida a distanza un’occasione per dimostrare il proprio valore. L’obiettivo stagionale di Hojlund è chiaro: giocare tante partite e vincere un trofeo con il Napoli.
La Champions League e l’Arsenal
La deludente Champions League dello scorso anno è uno stimolo per fare meglio in questa stagione. Hojlund ha parlato dell’Arsenal come di una squadra fortissima ma ha anche ricordato la sua prima doppietta al Maradona, un momento che ha segnato la sua carriera. La sfida europea è vista come un’opportunità per dimostrare il valore del Napoli.
Lukaku e Thuram: compagni di squadra eccezionali
Hojlund ha elogiato Lautaro Martínez, descrivendolo come un giocatore speciale e un leader per l’Inter. Anche Nicolas Thuram è stato lodato per le sue qualità, in particolare la capacità di tenere palla e aiutare i compagni. La sintonia tra Lukaku e Martínez è stata evidenziata come un fattore chiave per il successo dell’Inter.
Cristiano Ronaldo: un idolo e un esempio
Cristiano Ronaldo, un idolo per Hojlund, rappresenta la mentalità di un vero campione. La sua capacità di continuare a migliorare e vincere a un’età avanzata è un esempio per il giovane attaccante danese. Kevin De Bruyne, un altro giocatore ammirato da Hojlund, è stato descritto come il miglior playmaker della storia della Premier League.



