9 Giugno 2026 ☀ 28°

Furti di benzina a Portici: come agiscono i malviventi e quali sono i danni alle auto

A Portici, i furti di carburante dalle auto parcheggiate stanno causando danni costosi. I ladri utilizzano tecniche invasive per svuotare i serbatoi, lasciando alle vittime spese di riparazione elevate.

Furti di benzina a Portici: come agiscono i malviventi e quali sono i danni alle auto

Negli ultimi tempi, a Portici, un nuovo fenomeno sta preoccupando gli automobilisti: il furto di carburante direttamente dalle auto in sosta. Questo problema, che si è manifestato con particolare intensità nella zona di via Antonio De Curtissta causando non solo la perdita di benzina o gasolio, ma anche danni significativi alle vetture.

I malviventi, spinti dall’aumento dei prezzi alla pompa, hanno adottato tecniche sempre più invasive per accedere al carburante. Le vittime si ritrovano non solo con il serbatoio svuotato, ma anche con costi di riparazione che possono raggiungere diverse centinaia di euro.

Le tecniche dei ladri e i danni alle auto

Secondo le ricostruzioni, i ladri iniziano tentando di accedere al carburante attraverso lo sportellino del serbatoio. Quando questo metodo fallisce a causa dei sistemi di sicurezza, passano a tecniche più invasive. Utilizzano strumenti come martello e cacciavite per perforare la parte inferiore del serbatoio, causando la fuoriuscita del carburante che viene poi raccolto in contenitori di plastica.

Questa operazione lascia dietro di sé danni ben più costosi del valore del carburante sottratto. Le vittime si ritrovano con il serbatoio svuotato e con la necessità di affrontare riparazioni particolarmente onerose. In molti casi, la sostituzione completa del componente diventa inevitabile, con spese che possono raggiungere diverse centinaia di euro.

Il contesto del caro carburante e le richieste dei residenti

Questo fenomeno si inserisce in un contesto caratterizzato dall’aumento dei prezzi alla pompache continua a pesare sulle famiglie. Il valore sempre più elevato di benzina e gasolio potrebbe aver reso il carburante un bene particolarmente appetibile per i malintenzionati.

I residenti di Portici chiedono ora maggiori controlli nelle aree di sosta e un rafforzamento della videosorveglianza per contrastare un fenomeno che rischia di trasformarsi in una nuova emergenza per gli automobilisti dell’area vesuviana.

La situazione richiede un intervento tempestivo per garantire la sicurezza degli automobilisti e prevenire ulteriori danni. Le autorità locali sono chiamate a prendere provvedimenti immediati per contrastare questa nuova forma di criminalità.

Napoli adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 9 Giugno