La Notte europea dei musei torna a Capodimonte proponendo un percorso che mette al centro la Napoli rinascimentale. Sabato 23 maggio 2026 il Museo e Real Bosco di Capodimonte aprirà in via straordinaria dalle 19:30 alle 23:30, con ultimo ingresso alle 22:30, offrendo al pubblico l’opportunità di vivere le sale in orario serale. L’iniziativa rientra nella manifestazione promossa dal Ministero della Cultura francese e sostenuta, a livello internazionale, da UNESCO, Consiglio d’Europa e ICOM, con il contributo del Ministero della Cultura italiano per la ventunesima edizione.
La proposta prevede un biglietto simbolico da 1 euro, con accesso possibile tramite il sito o l’App di Musei italiani oppure direttamente in biglietteria a partire dalle 19:30. All’interno del percorso serale i visitatori potranno assistere a un concerto tematico e visitare le sale espositive del primo e del secondo piano, dove sono allestite mostre temporanee dedicate ad artisti contemporanei e a ricordi fotografici della città. L’evento è pensato per coniugare visita e ascolto in un’unica esperienza immersiva.
Il concerto: «Festa a palazzo» e la musica delle corti
Alle 20:00 nel Salone delle Feste è in programma il concerto dell’ensemble Musica Reservata, intitolato Festa a palazzo. La musica delle corti napoletane del Rinascimento. Fondato nel 1989, il gruppo usa riproduzioni di strumenti antichi per restituire le sonorità storiche e le atmosfere delle corti del XV e XVI secolo. Per la serata la formazione schiera Serena Calcagno al traversiere, Claudia Crimi al canto e alle percussioni, Vincenzo D’Arienzo a vihuela, liuto e liutochitarra, e Maria Pia Granato al canto, flauto, organo portativo e calascione.
Repertorio e durata
Il programma, della durata di circa un’ora, propone brani anonimi e composizioni note dell’epoca come pezzi di Giovanni Domenico da Nola, Andrea Falconieri e Diego Ortiz, insieme a danze e mottetti che ricreano l’atmosfera delle feste di corte. Tra i titoli proposti figurano pezzi come “Pavanilla”, “Recercada primera sobre La Spagna” e brani di compositori italiani e iberici che documentano gli scambi culturali dell’epoca. Il concerto è gratuito e compreso nel biglietto di ingresso al museo, con l’accesso fino a esaurimento posti.
Visite alle collezioni e mostre in programma
Durante la serata sarà possibile attraversare le sale del primo e del secondo piano per ammirare i capolavori permanenti e le esposizioni temporanee. Tra le mostre in corso si segnalano I segni dei tempi. Carlo Maria Mariani a Capodimonte in sala 6 al primo piano, Capodimonte ricorda Mimmo Jodice in sala 16 al primo piano, e Emilio Isgrò. Canto Napoli nelle sale 81, 83 e 84 del secondo piano (con la sala Causa chiusa). Questo itinerario combina pittura, fotografia e opere contemporanee, offrendo un quadro variegato della presenza artistica a Capodimonte.
Opere e strumenti nelle immagini
Il pubblico è invitato a osservare anche le rappresentazioni di strumenti antichi raffigurate nelle opere esposte, come quelle di Guarino, Sellitto e Buono: dettagli iconografici che dialogano direttamente con le sonorità riproposte dall’ensemble. L’accostamento tra immagine e musica favorisce una lettura multisensoriale delle collezioni: il contatto tra visivo e sonoro aiuta a comprendere il ruolo della musica nelle feste di palazzo e nelle pratiche cortesane.
Informazioni pratiche e suggerimenti per la visita
Per accedere alla serata è possibile acquistare il biglietto da 1 euro online sull’App o sul sito di Musei italiani, oppure direttamente in sede a partire dalle 19:30. Si raccomanda di arrivare con anticipo qualora si voglia assistere al concerto, dato che i posti sono limitati e l’ingresso al Salone dipende dalla capienza. L’iniziativa rientra nella programmazione istituzionale del Ministero della Cultura per la manifestazione europea e offre un’occasione per vivere il museo in orario serale tra musica e capolavori.