Da quasi tre decenni una promessa familiare è diventata un appuntamento fisso per la città di Saviano. Venerdì 22 maggio 2026, alle ore 10:00, la Scuola Media I.C.S. 2 Antonio Ciccone ospiterà la XXVIII edizione del Premio Raffaele Allocca, una cerimonia che ogni anno premia gli studenti meritevoli con borse di studio. Questa iniziativa ha radici profonde: nasce dal desiderio di ricordare una figura pubblica e al tempo stesso offrire strumenti concreti ai giovani, sostenendo il loro percorso scolastico e il loro impegno.
Il premio è portato avanti dalla famiglia Allocca, in particolare da Giuseppe Allocca, che ha mantenuto viva l’idea originale e l’ha tradotta in un gesto pratico di solidarietà educativa. Accanto a lui, oggi, si affaccia la nuova generazione con il giovanissimo Raffaele Allocca Junior, simbolo del passaggio di valori tra generazioni. L’evento mescola emozione personale e responsabilità verso la comunità, consolidando un legame tra memoria storica e speranza per il futuro.
Origini e significato del premio
Il Premio Raffaele Allocca è nato con l’intento di commemorare la figura dell’onorevole e sindaco che ha svolto un ruolo importante nella vita civica di Saviano. Piuttosto che limitarsi a un ricordo formale, la famiglia ha scelto di trasformare la memoria in opportunità concreta, sostenendo chi studia e si impegna. Questo approccio fa del premio una vera e propria azione civica: non solo un evento commemorativo, ma una forma di investimento sulle persone, sulla formazione e sul capitale umano della comunità.
La figura di Raffaele Allocca
La memoria di Raffaele Allocca vive attraverso un atto pratico che parla ai ragazzi. L’iniziativa richiama il modello del ricordo attivo, dove il patrimonio simbolico si traduce in risorse per chi è in formazione. In questo contesto il termine testimone generazionale indica non solo il passaggio di un nome, ma la trasmissione di valori civici e di attenzione alle nuove leve. La famiglia, con impegno costante, ha mantenuto questo collegamento tra passato e futuro, rendendo il premio una presenza significativa nel calendario scolastico locale.
La cerimonia del 22 maggio 2026
La mattinata del 22 maggio 2026 si svolgerà nella sede della I.C.S. 2 Antonio Ciccone in Via Leonardo Sciascia 33 e sarà condotta dalla giornalista e scrittrice Filomena Carrella, da anni vicina all’organizzazione. L’evento prevede momenti istituzionali e intermezzi culturali: la consegna delle borse di studio agli studenti, saluti da parte della dirigenza scolastica e interventi di rappresentanti di associazioni e istituzioni locali. La scelta del luogo e dei partecipanti ribadisce il legame tra scuola e territorio.
Programma e ospiti
Tra gli interventi annunciati figurano saluti della dirigente scolastica Carolina Serpico, della presidente del consiglio d’istituto Enza Lanza e di rappresentanti locali come il presidente della Pro Loco e membri del Rotary Club. Sono previsti anche contributi da parte di rappresentanti del mondo del giornalismo e del volontariato, tra cui figure del Sindacato Unitario Giornalisti della Campania e del comitato UNICEF locale. Un intermezzo musicale sarà eseguito dagli alunni dell’indirizzo musicale della scuola, che offriranno un momento di talento e partecipazione.
Il valore per la comunità e le prospettive future
Il premio non è solo un gesto simbolico: rappresenta un investimento sui giovani e una forma di educazione civica pratica. La cooperazione tra famiglia, scuola, associazioni e istituzioni locali sottolinea come iniziative di questo tipo possano rafforzare il tessuto sociale. Definire il premio come memoria attiva significa riconoscerne la funzione educativa, capace di promuovere merito, impegno e speranza. Ogni edizione rinnova l’invito a sostenere chi studia e sogna, confermando che il futuro si costruisce con piccoli gesti sistematici e condivisi.
La XXVIII edizione del Premio Raffaele Allocca ribadisce, dunque, il ruolo della famiglia come protagonista di una iniziativa pubblica e duratura. Con il patrocinio e il sostegno di realtà come la scuola, la Pro Loco, il Rotary Club Marigliano “Adrianea” e altre associazioni, il premio continua a essere un modello di come la memoria personale possa trasformarsi in una risorsa collettiva. Per studenti, famiglie e cittadini, l’appuntamento è un momento di festa, riconoscimento e progettualità.