La Campania si trova di fronte a una nuova sfida climatica con l’arrivo di un’ondata di caldo intensa che potrebbe raggiungere picchi record. Dopo un breve periodo di tregua nel fine settimana, l’anticiclone subtropicale tornerà a rafforzarsi a partire da lunedì 13 luglio, portando temperature in rapido aumento. La situazione più critica è attesa per mercoledì 15 luglio, quando al Sud potrebbero essere raggiunti valori compresi tra 38 e 41 gradi.
Le aree più colpite e i rischi per la popolazione
Le zone interne della Campania saranno quelle più esposte al caldo intenso. In particolare, il Casertano il Beneventano l’Avellinese e le aree interne del Salernitano potrebbero registrare temperature vicine ai 40 gradi durante le ore centrali della giornata. Lungo le coste, invece, le temperature massime saranno leggermente più contenute, ma l’elevata umidità renderà il caldo particolarmente opprimente.
Napoli e l’afa notturna
La città di Napoli e i comuni dell’area metropolitana potrebbero affrontare un fenomeno noto come notti tropicali con temperature che non scenderanno sotto i 24-25 gradi nemmeno nelle ore notturne. Intorno alle 22 o 23 si potrebbero ancora registrare valori vicini ai 30 gradi. Questo scenario è dovuto alla forte urbanizzazione che rallenta la dispersione del calore accumulato durante il giorno, rendendo il disagio prolungato per molte ore consecutive.
Le previsioni per il weekend e il picco di calore
Prima dell’impennata delle temperature, è previsto un temporaneo indebolimento dell’anticiclone nel weekend. Questa fase di instabilità potrebbe coinvolgere marginalmente anche le aree montuose e interne della Campania, con fenomeni localmente intensi, possibili grandinate e raffiche di vento. Tuttavia, la tregua sarà molto breve.
“Da mercoledì 15 luglio in avanti non sono da escludersi picchi davvero notevoli, fino a 38-41 gradi al Sud”, spiega Edoardo Ferrara meteorologo di 3Bmeteo. Lungo le coste le massime dovrebbero rimanere inferiori, ma con condizioni di afa accentuata e temperature percepite particolarmente elevate.
Un’estate segnata dalle ondate di calore
La nuova ondata di calore si inserisce in un’estate già caratterizzata da temperature eccezionali in numerose zone dell’Europa occidentale. Francia e Spagna hanno raggiunto più volte valori superiori ai 40 gradi mentre anche altri Paesi europei hanno registrato temperature nettamente oltre le medie stagionali.
In questo contesto, la Campania si prepara a fronteggiare una delle ondate di calore più intense degli ultimi anni, con conseguenze significative per la popolazione e l’ambiente.


