La notizia
Un terremoto di magnitudo 6.2 ha colpito la Calabria nella notte tra il 2 e il 3 giugno 2026. La scossa, avvenuta alle 3:45, ha avuto l’epicentro in provincia di Catanzaro, a una profondità di circa 20 chilometri.
Il sisma è stato percepito chiaramente in tutta la penisola italiana, da Palermo a Bari, svegliando migliaia di persone. Nonostante l’intensità, non ci sono danni a cose o persone segnalati.
Contesto
La Calabria è una delle zone più sismiche d’Italia, situata nella fascia di subduzione tra la placca africana e quella euroasiatica. Questo tipo di eventi è relativamente comune, ma la magnitudo registrata questa notte è tra le più elevate degli ultimi anni.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha confermato che si tratta di un evento significativo, ma non eccezionale per la zona. Le autorità locali hanno attivato i protocolli di sicurezza, ma non è stato necessario evacuare nessuno.
Dettagli
La scossa principale è stata seguita da diverse repliche, di magnitudo compresa tra 2.5 e 4.0. La più intensa è stata registrata alle 4:12, con magnitudo 4.2. Secondo i sismologi, queste repliche sono normali dopo un evento di tale entità.
I vigili del fuoco e la Protezione Civile hanno effettuato sopralluoghi in tutta la regione, concentrandosi sulle zone più vulnerabili. Finora, non sono stati riscontrati danni strutturali a edifici o infrastrutture.
Reazioni
La popolazione ha reagito con calma, anche se molti residenti hanno trascorso il resto della notte all’aperto per precauzione. Alcuni testimoni hanno descritto la scossa come lunga e intensa.
“Ho sentito una forte scossa che sembrava non finire mai”, ha dichiarato un residente di Catanzaro. “Per fortuna, non ci sono stati danni, ma è stata una notte di paura per tutti noi.”
Le autorità hanno invitato la popolazione a mantenere la calma e a seguire le indicazioni delle forze dell’ordine e dei soccorritori. Intanto, i sismologi continuano a monitorare la situazione per prevedere eventuali ulteriori eventi.


