Il cuore di Caivano si prepara ad ospitare un momento dedicato alla diffusione della cultura della legalità. L’Associazione ODV Sveglia Caivano ha promosso la Giornata della Legalità, in programma per venerdì 23 maggio 2026, alle ore 10:30, presso il Palazzo Capece. L’incontro vuole favorire il dialogo tra cittadini, scuole e istituzioni locali e mettere in relazione chi opera nel mondo della giustizia con la comunità: un appuntamento pensato come spazio di confronto pubblico per tradurre principi e valori in pratiche quotidiane.
L’iniziativa sarà moderata dal giornalista Franco Buononato e prevede i saluti istituzionali di Nino Navas (presidente di Sveglia Caivano e vice presidente del Consorzio CSA-ASI Caivano), del sindaco Antonio Angelino e di Don Peppino Esposito, presidente dell’Associazione San Pietro. Tra gli interventi annunciati ci sono figure del mondo giudiziario e accademico: Elisabetta Garzo (già presidente del Tribunale di Napoli), Maria Di Mauro (procuratore aggiunto presso il Tribunale di Napoli Nord), Clara Niola (avvocata specializzata in diritto penale familiare e minorile) e il prof. Ciro Pizzo (sociologia giuridica, Università Suor Orsola Benincasa). L’ingresso è libero e aperto alla cittadinanza.
Obiettivi e destinatari dell’incontro
L’evento nasce con l’obiettivo di rafforzare il valore della giustizia e la responsabilità civica sul territorio, rivolgendosi in modo particolare a giovani, scuole e associazioni. Si intende stimolare un confronto aperto tra operatori della giustizia e la comunità per costruire percorsi concreti di prevenzione e sensibilizzazione. Con cultura della legalità si intende quel complesso di comportamenti, pratiche e conoscenze che favoriscono il rispetto delle norme e la tutela dei diritti: non è solo informazione ma un processo educativo che coinvolge istituzioni, famiglie e scuole.
Cosa significa promuovere la legalità
Promuovere la legalità significa agire su più livelli: dall’educazione civica nelle aule scolastiche alla collaborazione con le forze dell’ordine, fino al sostegno a politiche pubbliche trasparenti. Il termine responsabilità civile rimanda all’idea che ogni cittadino possa contribuire con azioni quotidiane a costruire contesti più sicuri e rispettosi. Allo stesso tempo, il contrasto all’illegalità richiede strumenti giudiziari efficaci, una rete di supporto sociale e percorsi di riabilitazione per chi ha commesso reati.
Programma e interventi previsti
La mattinata, coordinata dal moderatore, alternerà saluti istituzionali e interventi tecnici per offrire diversi punti di vista sul tema. Le relazioni previste toccheranno aspetti pratici della tutela dei minori, questioni di diritto penale familiare, riflessioni sociologiche sulle dinamiche del territorio e l’azione della magistratura nella prevenzione dei reati. Il supporto organizzativo e il patrocinio del Consorzio CSA-ASI Caivano confermano la volontà di coinvolgere soggetti pubblici e privati in un percorso comune di responsabilità collettiva.
I protagonisti del confronto
Ogni relatore porterà la propria esperienza professionale: dalla magistratura, con un’attenzione al sistema giudiziario locale, all’università, che offrirà strumenti analitici e interpretativi; dall’avvocatura, con competenze specifiche nell’ambito familiare e minorile, fino alle realtà associative impegnate sul territorio. Questi contributi sono pensati per avviare un dibattito operativo e favorire sinergie tra istituzioni, scuole e cittadini, in vista di azioni concrete che possano tradurre i principi discussi in risultati misurabili.
Significato simbolico della data e partecipazione
La scelta della data richiama il ricordo della strage di Capaci e l’impegno civile dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, figure emblematiche della lotta alla criminalità organizzata e della difesa dello Stato di diritto. Porre la memoria al centro di un confronto pubblico serve a ribadire che il rispetto delle regole non è un tema astratto, ma una pratica quotidiana che richiede coraggio e responsabilità. L’iniziativa invita la cittadinanza a partecipare attivamente, portando domande, testimonianze e proposte per rafforzare i legami di comunità.
Informazioni pratiche e invito alla cittadinanza
La Giornata della Legalità si svolgerà a Palazzo Capece, in Corso Umberto I, 302 a Caivano, con inizio alle ore 10:30 del 23 maggio 2026. L’ingresso è libero e aperto a chiunque voglia approfondire le tematiche proposte o contribuire al dibattito. L’organizzazione raccomanda la partecipazione delle scuole del territorio come occasione formativa e invita associazioni e cittadini a condividere l’evento per amplificarne l’impatto. Partecipare significa sostenere la diffusione di una cultura civica che valorizzi diritti, doveri e convivenza democratica.