La Campania si appresta a vivere una settimana di instabilità meteorologica a partire da domenica 16 agosto. Dopo un periodo di caldo intenso una perturbazione in arrivo dall’Europa nord-occidentale porterà rovescitemporali e un graduale calo delle temperature.
Il Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope ha analizzato la situazione, prevedendo un cambiamento significativo nel clima regionale. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarsi nelle principali città campane.
Temporali e calo termico: la situazione in dettaglio
Fino a sabato 15 agosto, l’anticiclone africano ha mantenuto il suo dominio sulla Penisola, con temperature elevate e condizioni prevalentemente soleggiate. Tuttavia, già nel pomeriggio di Ferragosto si sono verificati temporali sulle Alpi in Sardegna e sui rilievi di Calabria e Sicilia.
Da domenica 16 agosto, la situazione è destinata a cambiare. La perturbazione raggiungerà le Alpi e le Prealpi estendendosi poi alla Pianura Padana occidentale. Le aree interne della Campania saranno le più colpite, con rovesci e temporali previsti durante le ore più calde.
Le previsioni per Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento
Dal 17 al 23 agosto, le previsioni meteo per le principali città campane indicano un miglioramento graduale, ma con temporali ancora possibili. A NapoliSalernoCasertaAvellino e Benevento le temperature dovrebbero diminuire avvicinandosi alle medie stagionali.
In particolare, da lunedì 17 agosto, la perturbazione dovrebbe interessare con maggiore decisione le regioni settentrionali con temporali diffusi a nord del Po. Contemporaneamente, il riscaldamento diurno potrebbe favorire la formazione di rovesci sulle aree interne del Centro-Sud.
Tra martedì 18 e mercoledì 19 agosto, la perturbazione si sposterà gradualmente verso il Centro e parte delle regioni meridionali con rovesci e temporali previsti, anche se con una distribuzione irregolare.
Temperature in calo e notti più fresche
Il passaggio della perturbazione sarà accompagnato da un progressivo calo delle temperature. Al Nord-Ovest e sull’alto Tirreno le massime potrebbero avvicinarsi ai 30 gradi già da lunedì. Tra martedì e mercoledì, la diminuzione termica raggiungerà anche il Centro-Sud risultando più evidente lungo il versante adriatico.
In quota sulle regioni settentrionali i valori potrebbero scendere fino a circa 10 o 12 gradi a 1.500 metri, specialmente dal 18 agosto. Non è previsto un crollo improvviso delle temperature, ma il caldo dovrebbe diventare più sopportabile. Anche le ore notturne potrebbero risultare meno afose favorendo un maggiore raffrescamento delle abitazioni e dei centri urbani.
Possibili temporali forti con grandine e vento
Uno degli aspetti da monitorare riguarda il rischio di temporali di forte intensità. L’incontro tra l’aria calda e umida presente sulla Penisola e le correnti più fresche provenienti dall’Atlantico potrebbe generare celle temporalesche localmente violente.
I fenomeni più intensi potrebbero essere accompagnati da:
- Grandine
- Forti raffiche di vento
- Frequente attività elettrica
- Piogge intense in poco tempo
- Temporanei allagamenti nelle aree più vulnerabili
Le tempistiche l’intensità e la localizzazione dei temporali dovranno essere confermate attraverso gli aggiornamenti previsionali a breve termine.
La tendenza per il weekend compreso tra il 21 e il 23 agosto suggerisce il possibile arrivo di un secondo impulso instabile diretto soprattutto verso il Centro-Nord. Questa nuova perturbazione potrebbe riportare rovescitemporali e un’ulteriore diminuzione delle temperature. L’evoluzione resta però ancora incerta e richiederà conferme nei prossimi aggiornamenti.



