La Regione Campania ha appena dato conferma di una decisione attesa da tempo: saranno nuovamente attivi i termini per la regolarizzazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) occupati senza titolo alla data del 29 ottobre 2016. L’annuncio, proveniente dalla Direzione Generale per il Governo del Territorio, risponde a una richiesta avanzata lo scorso 26 giugno dal sindaco di Marigliano, Gaetano Bocchino, all’assessora regionale alle Politiche Abitative Claudia Pecoraro.
Le famiglie coinvolte sono quelle che, pur soddisfacendo i requisiti previsti dall’articolo 33 della legge regionale n. 11/2019, non sono riuscite a completare il percorso di regolarizzazione per motivi burocratici o economici. Si tratta di nuclei familiari che, da più di un decennio, vivono in abitazioni pubbliche senza titolo di proprietà, esponendosi a possibili sfratti e a una forte incertezza abitativa.
Riapertura dei termini per la regolarizzazione degli alloggi ERP
Il provvedimento prevede l’estensione del periodo entro cui le famiglie possono presentare la domanda di regolarizzazione, a patto che dimostrino di possedere tutti i requisiti indicati nella normativa regionale. Tra questi troviamo la dimostrazione di reddito, l’assenza di precedenti morosi nei confronti del servizio abitativo e la residenza stabile nel territorio campano. Chi rispetta questi criteri potrà così ottenere il riconoscimento formale del proprio alloggio, usufruendo dei benefici previsti per gli assegnatari di case popolari.
Requisiti di accesso e documentazione necessaria
Per accedere alla riapertura, le famiglie dovranno presentare una serie di documenti: certificato di stato di famiglia, dichiarazioni dei redditi degli ultimi due anni, eventuali certificati di disoccupazione o di invalidità e la dichiarazione di possesso effettivo dell’alloggio ERP. La Direzione Generale ha assicurato che la procedura sarà snellita rispetto al passato, con l’obiettivo di ridurre i tempi di risposta e di evitare ulteriori ostacoli burocratici. Il principio guida è garantire che il diritto alla casa sia rispettato senza creare ulteriori barriere amministrative.
Fondo di solidarietà per le famiglie in morosità economica
Parallelamente alla riapertura dei termini, la regione sta valutando il rifinanziamento del Fondo di solidarietà destinato a sostenere gli assegnatari che si trovano in una condizione di morosità economica. Questo fondo, istituito per garantire la continuità dell’affitto e per evitare sfratti, sarà oggetto di una revisione finanziaria per ampliare la capacità di intervento nei prossimi mesi.
Modalità di erogazione e criteri di ammissibilità
Le risorse del fondo saranno distribuite previa verifica della situazione economica del nucleo familiare. I criteri di ammissibilità includono la perdita di reddito, la presenza di disoccupazione prolungata o qualsiasi altro evento che abbia determinato l’incapacità di far fronte ai pagamenti abitativi. La regione intende, inoltre, semplificare le pratiche di richiesta, introducendo un modulo unico di domanda da compilare online.
Dichiarazioni di Gaetano Bocchino e prospettive per i comuni campani
Il sindaco di Marigliano, Gaetano Bocchino, ha sottolineato l’importanza di non lasciare le famiglie sole di fronte a problemi che minano la serenità quotidiana. “La casa è un diritto fondamentale”, ha affermato, ribadendo che le politiche abitative devono coniugare legalità e giustizia sociale. Bocchino ha inoltre ringraziato l’assessora Claudia Pecoraro e il parlamentare Massimiliano Manfredi per aver accolto la sollecitazione del comune.
Il sindaco ha concluso indicando che la questione non riguarda solo Marigliano, ma è condivisa da numerosi comuni della Campania. “Seguiamo da vicino l’iter regionale affinché le misure diventino operative nel più breve tempo possibile”, ha detto Bocchino, auspicando una risposta concreta per le centinaia di famiglie che attendono da tempo una soluzione definitiva.



