A Pozzuoli sono stati effettuati controlli amministrativi e sanitari su due esercizi di recente apertura ubicati in via campi flegrei. Le verifiche hanno visto impegnati gli operatori dell’Ufficio di Polizia Amministrativa e Sociale del commissariato di Pozzuolidiretto dal vicequestore Raffaele Espositoin sinergia con Guardia di FinanzaPolizia Locale e il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Napoli 2 Nord. L’intervento congiunto ha portato all’accertamento di diverse irregolarità, all’adozione di misure cautelari e all’avvio di verifiche sulla posizione lavorativa del personale impiegato.
Irregolarità di sicurezza nel primo esercizio in via Campi Flegrei
Nel primo locale controllato, identificato come un american bargli ispettori hanno riscontrato violazioni significative in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Tra le criticità rilevate figurano la mancata conformità degli spazi adibiti a spogliatoi per il personale, la mancanza di regolare manutenzione di impianti e apparecchiature elettriche e altre inosservanze delle norme di settore. Queste anomalie hanno determinato l’applicazione di sanzioni amministrative e l’imposizione di prescrizioni ufficiali; fino al completamento degli adeguamenti richiesti, l’attività è stata chiusa e non potrà riaprire prima del ripristino delle condizioni conformi alla normativa vigente.
Dettagli sulle misure adottate
Gli interventi degli agenti dell’Ufficio di Polizia Amministrativa e Sociale hanno incluso la documentazione delle difformità e l’adozione dei provvedimenti previsti dalla legge per tutelare lavoratori e clienti. In particolare, la chiusura temporanea del locale rappresenta una misura cautelare conseguente alle carenze strutturali e impiantistiche segnalate, pensata per evitare rischi immediati legati all’assenza di manutenzione degli impianti elettrici e alla non idoneità degli spazi destinati al personale.
Criticità igienico-sanitarie e verifica del personale nel secondo locale
Un secondo esercizio, un ristorante-bar sempre in via Campi Flegreiè stato oggetto di controlli igienico-sanitari a cura del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Napoli 2 Nord. Le ispezioni hanno evidenziato criticità rilevanti sul fronte della sicurezza alimentare e delle condizioni igieniche degli ambienti. A seguito delle non conformità riscontrate, sono state impartite precise prescrizioni e assegnato un termine di trenta giorni per la regolarizzazione delle condizioni e il ripristino delle norme previste dalla legge.
Controlli sul personale e posizione lavorativa
Parallelemente alle verifiche sanitarie, la Guardia di Finanza ha proceduto all’accertamento delle posizioni lavorative all’interno di uno dei locali ispezionati. Durante le attività sono stati identificati venti lavoratori impiegati nelle strutture e sono emerse alcune posizioni la cui regolarità è attualmente in fase di approfondimento. Inoltre, nell’ambito degli accertamenti amministrativi condotti dalla Polizia, è stata contestata la presenza di un addetto ai servizi di controllo non iscritto nell’elenco prefettizio previsto per il settore, circostanza che ha comportato l’applicazione dei relativi provvedimenti sanzionatori.
L’impegno congiunto delle forze coinvolte sottolinea la centralità dei controlli integrati tra forze dell’ordine e autorità sanitarie per garantire il rispetto delle normative su sicurezza sul lavoroigiene alimentare e correttezza delle posizioni lavorative. Le misure adottate sono state calibrate sulle irregolarità accertate e mirano a ristabilire condizioni operative e sanitarie conformi agli standard previsti per attività di ristorazione e somministrazione.
Le verifiche proseguiranno fino a quando le prescrizioni impartite non saranno pienamente soddisfatte e le anomalie segnalate non avranno trovato soluzione. Nel frattempo, le autorità competenti manterranno il coordinamento per monitorare l’attuazione degli obblighi imposti ai titolari delle attività e valutare gli esiti delle verifiche sul personale.



