Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026. Il Ministero della Salute ha elevato a Napoli l’allerta per il caldo al livello 3 (rosso) fino a mercoledì 1 luglio, mentre nel resto della Campania resta attiva l’allerta arancione per ondate di calore. La segnalazione indica condizioni critiche diffuse e persistenti, con umidità elevata e scarsa ventilazione, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
L’aggiornamento è rilevante per la salute pubblica perché il livello 3 rappresenta lo scenario più severo, associato a notti tropicali e rischio per tutta la popolazione, in particolare anziani, bambini e persone fragili. La persistenza dei valori termici alti anche in serata aumenta la probabilità di disidratazione e colpi di calore richiedendo misure di protezione individuale e il potenziamento della rete socio-sanitaria.
Allerta rossa a Napoli e guida comunale in vigore
Su Napoli, le temperature percepite hanno raggiunto valori fino a 36 gradi con fase di caldo intenso prorogata fino a mercoledì 1 luglio in quadro di umidità alta e assenza di ventilazione. L’amministrazione comunale ha diffuso una guida di autoprotezione che invita a evitare le uscite tra le 11 e le 18, a schermare le abitazioni con tende e persiane e a impostare il climatizzatore tra 25° e 27°, evitando getti diretti di ventilatori. Raccomandata una corretta idratazione di almeno un litro e mezzo al giorno, l’esclusione di alcolici e bevande zuccherate, abbigliamento leggero e chiaro e spostamenti in auto fuori dalle ore più calde con aria condizionata regolata circa 5° sotto l’esterno.
Coste campane: caldo intenso ma mitigato dalle brezze
Sul capoluogo e lungo le coste il cielo si mantiene sereno o poco nuvoloso, con massime a 33-34 gradi. Le brezze marine attenuano parzialmente la calura e il mare resta poco mosso, con venti deboli sud-occidentali. Nonostante un lieve beneficio sulla percezione del caldo, l’afa permane a causa dell’umidità con rischio che si estende anche alle ore serali. Le temperature notturne offrono scarso sollievo, attestandosi attorno a 26-27 gradi quadro coerente con la definizione di notti tropicali associata all’allerta di livello 3.
Aree interne: picchi fino a 40°C e rischio sanitario elevato
Le condizioni più critiche hanno interessato le province interne. Tra Caserta e Benevento i valori massimi hanno toccato 39-40 gradi mentre nelle zone interne di Avellino e Salerno le massime hanno superato i 35 gradi. Il bollettino sanitario in arancione prevede l’attivazione di misure di attenzione da parte dei servizi sociali e sanitari per il monitoraggio delle persone più esposte. Restano raccomandati ambienti freschi e ventilati, pasti leggeri e frutta fresca, con particolare cautela nelle attività fisiche e nelle terapie che possono aumentare la fotosensibilità o il rischio di disidratazione.
Precauzioni per viaggi, attività fisica e animali
Per gli spostamenti, è indicato evitare i viaggi nelle ore calde e tenere l’aria condizionata circa 5 gradi sotto l’esterno, senza orientare il flusso sui passeggeri; è tassativo non lasciare in auto neonati e animali neanche per brevi periodi. L’attività fisica va ridotta o rimandata fuori dalle fasce più calde, garantendo acqua e pause frequenti. È richiesto supporto attivo a anziani soli e lattanti con segnalazioni ai servizi socio-sanitari in caso di necessità. Agli animali domestici vanno assicurati acqua fresca e ombra, evitando l’uscita nelle ore di massimo irraggiamento e il contatto con asfalto rovente.



