8 Giugno 2026 ☀ 28°

Portici in lutto per la scomparsa del Comandante Francesco Zenti

Portici perde un eroe silenzioso: Francesco Zenti, Comandante della Polizia Municipale, lascia un vuoto incolmabile nella comunità.

Portici in lutto per la scomparsa del Comandante Francesco Zenti

La città di Portici è in lutto per la scomparsa di Francesco ZentiComandante della Polizia Municipale. Un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio della comunità, lasciando un segno indelebile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.

La notizia della sua scomparsa ha scosso profondamente l’intera comunità vesuviana, unita nel ricordare un uomo di straordinaria umanità e professionalità.

Un dirigente eccellente e una persona straordinaria

Il Sindaco di PorticiClaudio Teodonnoha espresso il proprio cordoglio e quello dell’intera amministrazione comunale. “Con profondo dispiacere ho appreso della scomparsa del Comandante della Polizia Municipale di Portici, Dott. Francesco Zenti. La città perde al tempo stesso un eccellente dirigente ma soprattutto una persona dalle spiccate qualità umane. Sicuro di interpretare il sentimento di tutti, partecipo ai familiari a nome mio e dell’intera comunità porticese le più sentite condoglianze.”

Le parole del Sindaco Teodonno riflettono il sentimento di tutta la comunità, che oggi si stringe attorno alla famiglia Zenti per condividere il dolore di questa perdita.

Il ricordo di Ezno Cuomo: un amico e un collega

L’ex sindaco di Portici, Ezno Cuomoattuale assessore regionale, ha condiviso un ricordo personale e professionale di Francesco Zenti. “La morte del Comandante della Polizia Municipale di Portici Francesco Zenti rappresenta una grave perdita per l’Amministrazione Comunale di Portici, per il Corpo della Polizia Municipale, per l’intera Comunità vesuviana nei cui Comuni, Ercolano prima e Portici poi, aveva lavorato con unanimi riconoscimenti.”

Cuomo ricorda nitidamente quel 21 dicembre di qualche anno fa, quando un amico radiologo gli comunicò la scoperta di una massa tumorale avanzata nel corpo di Francesco. “In fretta e furia si organizzò un intervento chirurgico che gli ha garantito qualche anno di vita. Da allora quell’uomo mite, dall’aspetto pacioccone, divenne un guerriero indomito che ha combattuto un male incurabile arrendendosi solo alla fine e comunque riuscendo a tornare a lavorare nel Suo Comando.”

Francesco Zenti ha servito con professionalità e dedizione le città in cui ha lavorato, lasciando di sé stima ed affetto, valori rari in ambienti di lavoro. “Sono stato il Suo Sindaco e quindi il Suo Capo, ma il nostro rapporto è stato da subito amicale sebbene Lui continuasse ed ha continuato fino alla fine a darmi del Lei o del Voi, non per marcare una distanza quanto per il rispetto verso la funzione istituzionale.”

Cuomo vuole ricordare Francesco Zenti in una foto insieme, nel giorno del suo matrimonio a cui volle fortemente la sua presenza. “Alla moglie Marzia, ai Figli, alla Famiglia le condoglianze più sentite ed affettuose della nostra Comunità.”

Un guerriero indomito

Francesco Zenti ha combattuto con coraggio e determinazione contro una malattia incurabile, dimostrando una forza d’animo straordinaria. Nonostante le difficoltà, ha continuato a lavorare e a servire la sua comunità fino all’ultimo giorno. La sua dedizione e il suo impegno sono stati un esempio per tutti, un faro di ispirazione per chi crede nel valore del servizio pubblico.

La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nella Polizia Municipale di Portici e in tutta la comunità vesuviana. Un uomo che ha dedicato la sua vita al bene comune, lasciando un’eredità di rispetto, professionalità e umanità che rimarrà per sempre nei cuori di chi lo ha conosciuto.

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