Intorno alle ore serali di ieri, una violenta collisione stradale ha coinvolto una Ford Ka e una Range Rover nella zona di via Veseri, tra Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio. Gennaro Costanzo, 56 anni, viaggiava con la moglie Carmela e il loro nipotino di tre anni quando il veicolo è stato travolto dall’imponente SUV, che trasportava tre giovani.
Collisione tra Ford Ka e Range Rover su via Veseri
L’evento si è verificato su una strada a tratti isolata e tortuosa, nota per le curve strette. L’impatto è stato così violento che il conducente della Ka, soprannominato “‘o pittore”, non ha avuto possibilità di sopravvivere. La Ford Ka è stata spinta fuori dalla carreggiata, mentre la Range Rover ha continuato per qualche centinaio di metri prima di fermarsi a causa di un giovane a bordo che era svenuto.
Vittime e condizioni mediche
Carmela Costanzo, la moglie di 50 anni, è stata rapidamente estratta dal relitto e trasportata all’ Ospedale del Mare. I medici hanno riscontrato fratture alla spalla e all’anca, oltre a lesioni multiple; la sua condizione è descritta come grave ma stabile. Il piccolo nipote, invece, è stato portato al Santobono per accertamenti: per fortuna le sue ferite non sono letali e la prognosi prevede circa sei giorni di ricovero.
Fuga dei giovani al volante del SUV e operazioni dei Carabinieri
Dopo l’incidente, i tre occupanti del SUV sono fuggiti dal luogo senza prestare soccorso. Uno di loro, tuttora incosciente, è stato lasciato vicino al veicolo; i due compagni hanno tentato di svegliarlo, poi hanno ripreso la fuga. La Polizia dei carabinieri intervenuta poco dopo è riuscita a individuare il giovane svenuto, che è stato arrestato e trasferito all’ospedale per valutazioni.
Dettagli sulla fuga e l’arresto
Secondo le ricostruzioni, l’auto era stata noleggiata presso un’agenzia locale. Il figlio di Gennaro Costanzo, accompagnato dal deputato Francesco Emilio Borrelli, ha tenuto un appello pubblico ai due giovani fuggiti: «Costituitevi, sappiamo chi siete. Avete le ore contate». L’invito è stato diffuso sui canali social, con l’obiettivo di accelerare le indagini.
Altre ricadute nella zona e risposta delle autorità
La stessa mattina, nella zona ospedaliera di Napoli, un altro 56enne è morto in un incidente motociclistico su via Tommaso De Amicis, alle vicinanze di via Cavone delle Noci. La Polizia locale ha avviato le indagini su entrambi gli episodi, raccogliendo immagini dalle telecamere di videosorveglianza e testimonianze dei residenti per ricostruire i percorsi dei veicoli coinvolti.
Le autorità hanno sottolineato l’urgente necessità di contrastare i cosiddetti “pirati della strada”, ossia conducenti che, dopo aver provocato gravi incidenti, si sottraggono alle proprie responsabilità. Il caso di Massa di Somma, con la perdita di una vita e ferite a due membri di una famiglia, rimane al centro dell’attenzione, in attesa dell’identificazione e della punizione dei responsabili.



