Ieri, lungo il tratto sabbioso che collega Licola a Varcaturo, un episodio inatteso ha interrotto la quiete dei bagnanti. Un veicolo fuoristrada, una BMW di grossa cilindrata, ha percorso l’intera lunghezza dell’arenile a velocità sostenuta, suscitando stupore e preoccupazione tra i presenti. La spiaggia, solitamente meta di passeggiate al tramonto, si è trasformata in un percorso improvvisato per una corsa pericolosa, dove la distanza dalla riva era minima. Il rumore del motore, accompagnato dal sibilo delle ruote sulla sabbia, ha attirato l’attenzione di chiunque si trovasse a pochi passi dal mare, creando una scena quasi surreale.
Una BMW a tutta velocità invadi l’arenile di Licola e Varcaturo
Alla guida si trovava un uomo, ripreso in vari scatti mentre teneva in braccio un bambino piccolo. Accanto a lui era seduta un’altra persona, mentre un terzo passeggero occupava il sedile posteriore del fuoristrada. La presenza del minore, strettamente avvolto nelle braccia del conducente, ha aggiunto un elemento di drammaticità all’accaduto, rendendo la condotta ancora più rischiosa. Testimoni hanno osservato che il veicolo viaggiava con tale slancio da far sembrare la sabbia un’autostrada, nonostante la scarsa aderenza e la presenza di numerosi pedoni.
Il sorpasso si è svolto a pochi centimetri dalla linea di marea, rendendo ogni improvvisa frenata potenzialmente letale. La combinazione di una BMW ad alta cilindrata e di un terreno instabile ha aumentato il pericolo sia per gli occupanti del veicolo sia per i bagnanti. Un comportamento spericolato di questo tipo, su una superficie sabbiosa, può causare slittamenti incontrollati, capovolgimenti o, nei casi peggiori, incidenti con le persone in piedi sull’arenile. Alcuni testimoni hanno segnalato che il conducente non ha mostrato segni di rallentamento, proseguendo con una velocità costante fino a raggiungere l’estremità della spiaggia.
Testimoni, video virali e reazioni online
Diversi passanti hanno estratto i propri smartphone, catturando in tempo reale la corsa del fuoristrada. Le riprese mostrano il profilo della BMW che si staglia contro il cielo crepuscolare, il bambino avvolto nell’abbraccio del padre e le onde che lambiscono la sabbia a pochi metri di distanza. Queste immagini, diffuse rapidamente sui social network, hanno generato un’ondata di commenti indignati e preoccupati. Molti hanno chiesto una ferma risposta da parte delle autorità, sottolineando come una tale situazione non debba più ripetersi sulla spiaggia, che dovrebbe rimanere un luogo sicuro per famiglie e sportivi.
Le clip, condivise su piattaforme come Instagram, Facebook e TikTok, hanno rapidamente raggiunto una vasta audience, attirando l’attenzione delle forze dell’ordine locali. Gli agenti, analizzando le immagini, hanno identificato la targa del veicolo e hanno avviato le indagini per accertare eventuali violazioni del codice della strada e del regolamento di utilizzo delle aree balneari. La polizia ha dichiarato di perseguire il conducente per guida pericolosa e per aver messo a repentaglio la sicurezza di un minore. Nel frattempo, i responsabili della gestione delle spiagge stanno valutando l’opportunità di rafforzare la sorveglianza e di inserire segnaletica preventiva.
Le autorità avviano le indagini
L’episodio rimane una testimonianza della necessità di vigilare sull’uso degli spazi pubblici, soprattutto in zone ad alta frequentazione come le spiagge di Licola e Varcaturo. Fino a quando le indagini non saranno concluse, l’accaduto resta al centro dell’attenzione dei cittadini, che chiedono norme più stringenti e una risposta rapida delle autorità. Nel frattempo, la sabbia dell’arenile torna a essere solitamente un luogo di relax, ma l’incidente ha lasciato un segno indelebile nella memoria di chi l’ha osservato, ricordando a tutti i pericoli di una guida spericolata in contesti non destinati al traffico veicolare.



